E’ vero che la pipì cura le punture di medusa? Leggi!

Se qualcuno vi dicesse che la pipì cura le punture di medusa come reagireste? In realtà questa leggenda metropolitana è abbastanza diffusa e anche se vi lascia a bocca aperta perché ne sentite parlare per la prima volta dovete sapere che sono stati scritti infiniti articoli su questo argomento: ma la pipì può essere davvero un rimedio naturale per combattere il bruciore?
Beh, le meduse sono animali strani e misteriosi, sembra che spuntino all’improvviso dal nulla e di sicuro essere punti da una di loro non deve essere una bella esperienza, ma questo non giustifica l’idea bizzarra di poter curare una delle sue punture con la pipì: l’urina, infatti, non ha un particolare effetto nel ridurre il dolore da puntura di medusa.

Gli esperti sostengono che in questi casi sia meglio usare l’aceto o l’acqua del mare. In ordine di migliore efficacia nel ridurre il dolore ci sono: l’aceto, l’alcol isopropilico (quello trasparente), acqua di mare e per ultima l’urina. Dunque, anche se la pipì non è al primo posto, sembra che un fondo di verità ci sia infatti come l’aceto e l’alcol anche l’urina contiene componenti acidi che hanno l’effetto di alleviare il bruciore, ma solo in minime quantità.

L’urina non è una buona soluzione semplicemente perché non si presenta mai nella medesima concentrazione. Se è molto concentrata, può funzionare, ma in una persona che beve la giusta quantità di acqua al giorno la diluizione è tale da avere lo stesso effetto dell’acqua fresca sulla ferita.
E voi ne avevate sentito parlare? Vi è mai capitato di essere punti da una medusa? Cosa avete fatto in quel caso?
Pubblicato venerdì 29/07/2011 in il mio corpo
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