Risparmiare, un piccolo trucco per farlo con leggerezza


Tutti sappiamo come nel nuovo millennio il concetto di risparmio sia cambiato, considerato tutto il mercato virtuale che si muove sul web e le moltissime soluzioni per il pagamento che ci propongono in rete.

Oltre a questo, nella frenetica realtà quotidiana che non ci permette di meditare sulle nostre scelte, abbiamo preso delle abitudini che ormai consideriamo consolidate, come pagare con carte bancarie o simili. A favore di questo meccanismo c’è sicuramente la facilità e la velocità di pagamento, ma pur avendo contezza di quanto si è speso, inconsciamente lo si fa con più leggerezza rispetto al vecchio e caro metodo.

La società è definitivamente orientata verso i pagamenti in rete, che sono necessari ed utili, ma vogliamo lanciare una provocazione, al rischio che risulti impopolare.
Il trucco che suggeriamo, infatti, riguarda proprio questo: avete mai pensato a quanto potreste diventare più parsimoniosi pagando in contanti?

La consuetudine ormai diffusa è di servirsi di conti on line, per pagare tutto, dalle spese necessarie agli sfizi veri e propri.
Pagare in contanti, vi fa rendere conto realmente di quanto una cosa vi stia costando, il metodo più tangibile per capire realmente quanto e come si sta spendendo.
La parte visiva e tattile del gesto in se, di lasciare delle banconote e non digitare dei numeri, crea una diversa percezione della realtà tanto da focalizzare precisamente quanto e come si sta spendendo per questo o quel dato articolo.
Inoltre, particolare da non sottovalutare, estrarre fisicamente soldi dal proprio portafogli può indubbiamente far apprezzare maggiormente gli oggetti del proprio desiderio, siano essi il pane quotidiano o un vestito di marca per un evento particolare.

Come pagare al supermercato? Prelevate e pagate in contanti, spenderete meno.
Come pagare al negozio di scarpe? Prelevate e il vostro subconscio vi farà puntare sul miglior articolo qualità/prezzo.
Come farlo con degli articoli su internet? Cercate le aziende che si servono ancora del contrassegno. In questo mondo dove tutto viene dato per scontato e non si apprezzano più le piccole cose, un ritorno anche parziale all’abitudine del contante farebbe forse bene alle tasche ed alla mente della gente, ormai fagocitata dalla grande industria globale che la vuole consumatrice famelica e patologica, in preda allo shopping compulsivo e ad altri disagi scaturiti dal benessere che a volte diventa malessere.

Pubblicato mercoledì 29/08/2018 in ,

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