A un metro da te, il 21 il film arriva nelle sale

LA STORIA DI STELLA E WILL, OVVERO L’AMORE CHE NON CONOSCE LIMITI.

Ci sono film che ci toccano da vicino, perché le emozioni che regalano sono improvvise, cocenti e profonde.

Si tratta di storie che spesso ci fanno interrogare sulla nostra stessa vita, su quanto spesso siamo completamente ciechi rispetto alla fortuna che abbiamo, rispetto alle piccole cose di ogni giorno che diamo per scontate.

E’ proprio di uno di questi film che vi parliamo oggi, perché il 21 Marzo esce finalmente nelle sale cinematografiche “A un metro da te”.

La storia parla di due ragazzi di soli diciassette anni, Stella e Will, che si conoscono in ospedale dove entrambi si trovano ricoverati. Il regista Justin Baldoni ha scelto per questi ruoli protagonisti Haley Lu Richardson, conosciuta per The Edge of Seventeen e Split, e Cole Sprose, l’adorato Jughead Jones della serie TV Netflix, Riverdale, attori magistrali nell’interpretazione e nel rendere vivo e reale tutto il tumulto emozionale che li travolge.

Da subito tra i due giovani scatta un feeling genuino e naturale, che li porta a passare tempo insieme e, inevitabilmente, ad innamorarsi. Purtroppo non hanno fatto i conti con il destino che condividono.

La loro malattia, la fibrosi cistica, li costringe a stare lontani l’uno dall’altra, mantenendo sempre una distanza di sicurezza di almeno un metro e mezzo per non rischiare di trasmettersi batteri letali per le cure a cui sono sottoposti.

Con l’andare dei giorni, cresce il sentimento e si manifesta la loro volontà di infrangere le regole a cui devono attenersi, che sono costretti a rispettare per mantenersi in vita.

I due ragazzi impareranno presto che esistono infinite e molteplici possibilità di stare insieme, e scopriranno di possedere una forza dentro il loro cuore capace di travalicare i limiti e superare la distanze.

A un metro da te è un racconto d’amore, sul suo potere enorme e impareggiabile, capace di infondere forza ed energie necessarie a lottare anche contro il tempo e lo spazio.

Come dice Stella a un certo punto del film , “Invece di fare la terapia per vivere, io voglio vivere.”

Questa frase fotografa la rivoluzione in atto nel suo animo, e individua il momento in cui sono tutti e due stanchi di rispettare le regole, perché vogliono avvicinarsi sempre di più e sognano di sfiorarsi, sino a toccarsi definitivamente.

Un film che ci invita a riflettere, affidandoci  un messaggio spassionato e tagliente sull’amore, un monito per chi lo spreca e lo potrebbe stringere a se.

Un film umano e struggente, ma mai banale, che riesce ad impressionare con l’autoironia dei suoi personaggi , anche in condizioni critiche come quelle in cui si trovano.

Colpisce la tenerezza quasi brutale che si scambiano, la voglia di vivere violenta ed inarrestabile che scaturisce dall’amore che provano.

Non c’è che dire, una visione consigliata dalla nostra redazione.

10eLoL approved.

Pubblicato giovedì 14/03/2019 in ,

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