Sigla Dawson’s Creek: testo, traduzione e video

La maggior parte di noi, nell’età centrale dell’adolescenza, si è innamorato di questa o quella serie televisiva che lo riguardava, nella fase della sua esistenza in cui la spensieratezza della gioventù inizia ad incontrare le resistenze delle prime lezioni inferte dalla vita adulta.

Un posto d’onore negli sceneggiati adolescenziali, spetta senza alcun dubbio alla serie “Dawson’s Creek”, e alle avventure del gruppo di ragazzi che gira intorno a Dawson Leery, indiscusso protagonista del telefilm drammatico che lo descrive come un teenager sicuramente fuori dagli schemi, molto riflessivo e pacato, lontano dall’impulsività e dalla frenesia del suo amico/nemesi Pacey Witter.

Innanzi tutto possiamo subito svelare una curiosità di cui forse non tutti sono a conoscenza: il titolo della serie può essere interpretato in due modi diversi, in quanto il significato di Creek ha l’accezione letterale di “torrente”, riferendosi proprio a quello che scorre nelle immediate vicinanze della casa del biondo e sentimentale giovane Leery; metaforicamente, invece, il significato di “Dawson’s Creek” può essere quello che riguarda le avventure, le peripezie e vicissitudini sentimentali e non del protagonista e dei suoi amici.

Come dimenticare Joey Potter, al secolo Katie Holmes, che ha fatto una vera e propria strage di cuori nei maschietti di tutte le generazioni?

E la sua alter ego, Jen Lindley, problematica e bionda adolescente che insidia il ruolo di prima donna di Joey e riesce ad aprire una breccia nel cuore di Dawson?

Grandissimi sono gli spunti, inoltre, tra i puristi che ritengono ferma la serie alla sua conclusione, e gli assatanati followers che vorrebbero rivedere i protagonisti della storia di nuovo alle prese con il suo seguito, per fantasticare e trovare ristoro nella fantasia quotidiana e nell’atmosfera malinconica e rilassante tipica dello sceneggiato di Kevin Williamson (contrario alla reunion, e convinto che il ricordo nostalgico di quell’universo a parte sia molto più prezioso).

Di certo, stiamo discutendo di uno dei teen drama più di culto di tutta la storia del piccolo schermo, non per niente periodicamente molte emittenti ritornano a trasmetterlo, memori del successo passato e sicure di trarne profitto e audience costanti.

Una curiosità di cui non tutti sono a conoscenza, è sicuramente quella riguardante la sigla, che poi è l’argomento centrale della nostra discussione: la colonna sonora del telefilm doveva essere una canzone di Alanis Morrisette, nello specifico “Hand in my pocket”, ma purtroppo o per fortuna la produzione non riuscì a riservarsi i diritti della stessa.

Evidentemente non era destino, in quanto quella che poi divenne la vera sigla, ha stregato milioni di cuori ed è rimasta impressa nella memoria di tutti i fans della serie culto.

Veniamo appunto alla sigla, tanto ascoltata e osannata in tutti i paralleli del mondo, ma della quale non tutti sicuramente conoscono autrice e significato: dietro il famoso ritornello orecchiabile che cantava le indimenticabili parole “I don’t want to wait”, c’è la voce della cantante Paula Cole.

Dawson’s Creek sigla testo:

So open up your morning light
And say a little prayer for I
You know that if we are to stay alive
Then see the peace in every eye

She had two babies, one was six months, one was three
In the war of’44
Every telephone ring, every heartbeat stinging
When she thought it was God calling her
Oh, would her son grow to know his father?

I don’t want to wait for our lives to be over
I want to know right now what will it be
I don’t want to wait for our lives to be over
Will it be yes or will it be sorry?

He showed up all wet on the rainy front step
Wearing shrapnel in his skin
And the war he saw lives inside him still
It’s so hard to be gentle and warm
The years pass by and now he has granddaughters

I don’t want to to wait for our lives to be over
I want to know right now what will it be
I don’t want to wait for our lives to be over

Will it be yes or will it be sorry?

You look at me from across the room
You’re wearing your anguish again
Believe me I know the feeling
It sucks you into the jaws of anger
So breathe a little more deeply my love
All we have is this very moment
And I don’t want to do what his father
And his father, and his father did

I want to be here now
So open up your morning light
And say a little prayer for I
You know that if we are to stay alive
Then see the peace in every eye

I don’t want to to wait for our lives to be over
I want to know right now what will it be
I don’t want to wait for our lives to be over
Will it be yes or will it be sorry?

Traduzione Sigla Dawson’s Creek:

Accendi la luce del mattino
e dì una piccola preghiera per me
tu sai che se dobbiamo restare vivi
dobbiamo vedere la pace negli occhi di tutti

Lei aveva due bambini, uno di 6 mesi, uno di tre anni
Nella guerra del ‘44
Ad ogni suono di telefono,
c’era un accelerato battito del cuore
quando pensò che era Dio che la stava chiamando
suo figlio avrebbe voluto crescere e conoscere suo padre?

Non voglio aspettare che le nostre vite finiscano
Voglio sapere ora cosa ci sarà
Non voglio aspettare che le nostre vite finiscano
Sarà un si o sarà un scusa?

Lui comparse tutto bagnato davanti alla porta
Indossando uno “shrapnel”
e la guerra che ha visto vive ancora dentro di lui
è cosi difficile essere gentile e caldo
gli anni sono passati, ora ha delle nipotine

Non voglio aspettare che le nostre vite finiscano
Voglio sapere ora cosa ci sarà
Non voglio aspettare che le nostre vite finiscano
Sarà un si o sarà un scusa?

Guardi verso di me attraverso la stanza
stai indossando ancora la tua angoscia
Credimi conosco quel sentimento
ti prende con sé nella paura
Quindi respira più profondamente amore mio
ciò che abbiamo è questo grande momento
non voglio fare come suo padre
e come fece a sua volta suo padre
Io voglio restare qui ora

Quindi accendi la luce del mattino
e dì una piccola preghiera per me
tu sai che se dobbiamo restare vivi
dobbiamo vedere la pace negli occhi di tutti.

Sigla Dawson’s Creek video:

Vedi anche:

Pubblicato mercoledì 16/01/2019

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

torna su